lunedì 10 dicembre 2018

GILET GIALLO\ROSSI

Prendiamo a pretesto il movimento francese parafrasando il nome e trasportandolo nel mondo giallorosso per rappresentare il sentimento che pervade i tifosi della ROMA. Un sentimento fatto di delusione rabbia e incomprensione, non tanto per i risultati in se stessi, quanto per l'immobile indifferenza verso le ridicole prestazioni che continuano a susseguirsi in modo ignobile. Una indifferenza che è da sempre il comportamento della A.S. ROMA a partire dalla società, presidente in testa con al seguito i dirigenti, per proseguire con i calciatori incapaci di un sussulto di dignità nell'esibire prestazioni che cozzano con il loro livello (presunto più che reale)  a fronte di stipendi lauti (questi si reali e non presunti purtroppo), per finire con l'allenatore anche lui abbandonatosi a questo andazzo ridicolo. Ogni volta ci propinano la solita stucchevole solfa sul lavoro e la maggiore attenzione unita ad altre amenità simili a cui risponde il presidente Pallotta con finto sdegno e comico "pugno duro" ordinando ritiro a oltranza fino alla prossima partita "domani". State sfidando la pazienza dei tifosi che è arrivata a livello di guardia senza che nessuna delle tre componenti (società calciatori allenatore) senta il bisogno, a parte le idiozie di Kolarov che cerca di spiegarci la nostra incompetenza al riguardo, di spiegare come possa essere possibile inanellare una serie di risultati di cui la sconfitta a Bologna la rimonta del Chievo di due reti all'olimpico e farsi recuperare dal Cagliari in nove sono solo le ultime perle. Ci permettiamo una volgarità "CI AVETE ROTTO I COGLIONI!" e chiediamo che vengano presi provvedimenti dal presidente nei confronti di tutti a partire da se stesso finendola di vendere ogni anno i calciatori migliori cambiando programma da oggi o togliendo il disturbo poi a seguire tutti gli altri che ci dicano a quale delle due ipotesi dobbiamo fare riferimento e cioè che malgrado la loro paga in realtà appartengono alla schiera dei giocatori mediocri a cui non si può chiedere più del settimo ottavo posto, oppure sono dei mangia pane a tradimento, delle due una, scegliessero e ce lo comunicassero.                                       

lunedì 17 settembre 2018

TEMPO SCADUTO

Si, caro presidente Pallotta, tempo scaduto. Ci hai preso per il culo abbastanza (entro 5 anni tra i grandi d'Europa), ne sono passati 8 e continui a farci sorrisini e a considerarci coglioni. A noi dello stadio ci frega poco e nulla dei problemi di Parnasi e delle tue relazioni più o meno pericolose. Hai voglia di cambiare giocatori, allenatori e direttori sportivi se puntualmente cedi i migliori e compri speranze giurando su una Roma più forte. La squadra non ha grinta, il perché dovrebbero saperlo sia l'allenatore che la dirigenza, ma se anche loro non lo sanno allora toccherebbe a lei intervenire, ma lei se ne sta in America e di tanto in tanto fa una scappatina romana. Pertanto sia cortese, tolga il disturbo, per non vincere nemmeno una coppetta in 8 anni basta un modesto imprenditore non serve un illuminato finanziere d'oltre oceano che fa promesse vane. Trovi chi gli da il dovuto, nulla di più perché nulla di più ha meritato e rimanga dov'è, in caso contrario si prepari ogni minuto di ogni santo giorno a una contestazione, civile perchè nessuno ci può insegnare la civiltà, ma dura e asfissiante. Lo stadio se lo faccia per i Boston e lasci stare noi e il calcio romanista perchè di merda ne abbiamo mangiata tanta e spesso negli anni e certo quella d'America puzza uguale tanto vale tornare alla nostrana.

sabato 1 settembre 2018

CAMBIANO I SONATORI MA LA MUSICA È SEMPRE LA STESSA

E già, sempre la stessa musica, lo stesso spartito da anni, anzi da sempre. Una società che passa perennemente di mano in mano a faccendieri, opportunisti e millantatori di ogni sorta, venditori di fumo che si sono succeduti nella sua ormai quasi centenaria storia che mettono in scena il solito spettacolino interrotto solo da due uomini veri, DINO VIOLA e FRANCO SENSI che Dio li abbia in gloria. Supermarket Roma anche quest'anno ha aperto i battenti e malgrado gli ottimi quanto imprevisti introiti del precedente anno, ha dato il via a una grande svendita, un "fuori tutto" come si dice in gergo commerciale, per rinnovo mostra. Proprio così, rinnovo mostra, perché ciò che conta è mettere in vetrina nuova merce da piazzare il prossimo mercato.
Per quanto mi riguarda io sono stato e purtroppo ancora sono come un bambino che si ferma affascinato davanti alla vetrina dei giocattoli e resta puntualmente deluso quando vede il commesso prenderli e venderli ad altri. Certo ormai le palle si sono rotte e non quelle della vetrina, le mie e credo quelle di tanti tifosi stanchi di vedere la loro squadra fare sempre lo sparring-partner per il campione di turno. La Roma, la squadra che porta il nome della capitale, qualche milione di tifosi che se va bene gioiscono ogni 30 anni, ma andate dritti dritti a fare in culo, io la finisco qui, non di amare la Roma perché non mi è possibile, ma di tifarvi si! Che arriviate dall'America dalla Spagna dal Polo o dalla sgurgola fateci un favore STATEVE ZITTI!!! E fate qualche fatto se ci riuscite. Ci fanno la squadra più forte dicono e per farlo puntualmente vendono ogni anno i pezzi migliori, va bene che siamo coglioni ma se ci fate pure scemi vi sbagliate di grosso, prima o poi i ROMANISTI vi manderanno a fare in culo con tutto lo stadio e dovrete cercarvi qualcun'altro che vi regali soldi. Per finire in bellezza una ultima considerazione: ho sentito per tutto il ritiro i calciatori esultare per il fatto di essere rimasti a Trigoria e aver iniziato con tutti i giocatori dal primo giorno. Complimenti vivissimi cari giocatori, correte come anatre zoppe mentre vostri presunti colleghi reduci dal mondiale dopo 20 giorni vanno come treni, ma l'importante è che i vostri solerti procuratori si affrettino a chiedere rinnovi e aumenti sostanziosi, tanto noi romanisti stronzi siamo e stronzi rimarremo.

sabato 21 luglio 2018

La difesa è peggio dell'accusa

Non di rado è quello che succede quando si vuole difendere a ogni costo un fatto, reato o evento che sia. Chi si affanna in questa pratica ottiene spesso l'effetto contrario producendo più danni di quanto generi una accusa più o meno motivata. Questo è quanto si ritrovano a subire i tifosi della Roma su due dei recenti accadimenti.
Il primo in ordine cronologico riguarda Cristiano Ronaldo che non aveva nemmeno toccato il suolo torinese (sponda Juve) e già partivano una valanga di inviti a esultare verso tutte le altre tifoserie, pretendendo di spiegare a chi bianconero non è di quale fortuna venisse ricoperto.
Dobbiamo essere felici, il calcio italico ne guadagna, gli stadi si riempiranno, tutti trarranno benefici e correremo a vedere Cristiano che ci bastona e devo pure essere contento...
Certo, d'altronde uno vince e uno perde, chi vince c'è già basterà trovare di volta in volta un perdente che lo prenda in quel posto e sorrida, perciò VAFFANCULO!
Vaffanculo ai soldi di stadi esauriti che non vengono in tasca a noi e alle vittorie che non sono dei romanisti.
La seconda difesa parte proprio da casa nostra e mi fa ancora più male.
Avete venduto Alisson? bene basta, perché ci rompete le palle ogni santo giorno con la filastrocca dell'affare irrinunciabile, dell'offerta fuori mercato, chi vi ha chiesto nulla? Che vogliate anche la nostra approvazione  mi sembra decisamente troppo, proprio non possiamo visto che lo avete detto per Alisson ora come per Lamela, per Salah, per Marquinhos, per Benatia, tutti grandi affari! Noi pensavamo di andare a vedere la Roma non il mercato di Porta Portese, pertanto fate quello che ritenete di fare ma non ci rompete con richieste di applausi.
G.A.P.

martedì 17 luglio 2018

Si intensifica la pista russa

Altre tessere vanno ad aggiungersi al mosaico raffigurante il passaggio della Roma nel 2019. Le informazioni, ottenute con difficoltà per via dell'estremo riserbo tenuto, indicano che un magnate, uno tra i dieci uomini più ricchi in Russia, starebbe formulando una congrua offerta al presidente Pallotta. Tutti i requisiti necessari a tale operazione (capacità economica, vicinanza al Cremlino, nome spendibile sul panorama europeo) portano a un profilo che può essere collegato, secondo noi, a due personaggi.
Il primo risponde al nome di Leonid  Mikhelson, patrimonio stimato circa 18mld. di dollari secondo la rivista Forbes. Presidente della Novatek, grande azienda produttrice di gas, uomo dalle riconosciute capacità diplomatiche e imprenditoriali, carismatico, potente e fidato collaboratore del presidente Putin.
Il secondo potrebbe rispondere al nome di Gennadìj  Timchenko, patrimonio leggermente inferiore sempre secondo Forbes circa 16 mld. di dollari, titolare del fondo privato di investimenti Volga Group.
Facciamo chiarezza, qualora l'operazione dovesse andare in porto nella seconda metà del 2019, di certo non nascerebbe sotto input di carattere sportivo bensì spinta da interessi politici, fare della A.S.Roma un club europeo sarebbe una naturale conseguenza che coinciderebbe però con l'unico interesse della tifoseria, avere una squadra molto competitiva.
La ragione, secondo noi, per cui potrebbe nascere il tutto è determinata anche da  avvenimenti recenti tra Europa e Russia (vedi sanzioni e spy story) che di fatto hanno reso i rapporti molto tesi e il governo russo poco contento di ricevere un simile trattamento a fronte dei rubli investiti copiosamente per club inglesi e francesi. Perfino il multimiliardario Roman Abramocich potrebbe essere indotto a qualche passo indietro.

venerdì 13 luglio 2018

A S Roma INTERESSE STRANIERO

La notizia di cui siamo venuti, del tutto casualmente a conoscenza carpita durante una cena in uno dei ristoranti romani, ha dell'incredibile. Un vento dall'est, al momento una brezza, starebbe soffiando su Trigoria. Al termine della prossima stagione sportiva, durante la pausa estiva, l'A.S. Roma potrebbe passare di mano, il nuovo proprietario risulterebbe essere un ricco imprenditore vicino al presidente russo Vladimir Putin, l'oligarca sarebbe sul punto di presentare a Pallotta un offerta per rilevare l'intero pacchetto azionario in mano alla società di Boston. L'operazione, contrariamente al passato quando Sensi dovette confrontarsi con l'ostracismo di Berlusconi, non troverebbe ostacoli da parte dell'attuale governo italiano, sia dalla parte Lega in quanto molto vicina al premier russo e sia dalla parte 5 stelle che vedrebbe risolti i problemi economici scaturiti dagli eventi recenti di "stadio Roma". Al momento non siamo a conoscenza del nome del ricco magnate, quello che possiamo dire con relativa certezza è che i tifosi della Roma potrebbero ragionevolmente tornare a sognare traguardi al momento preclusi. Di certo chi assumesse il controllo della società con il "bene placido" del presidente russo, lo farebbe avendo ben chiaro in mente di non intraprendere una mera operazione speculativa che nuocerebbe all'immagine del suo presidente, ma con lo scopo di portare il Club Roma ai vertici europei, vincere è un altro discorso.
Paradossalmente questa operazione troverebbe un altro alleato, la Juventus, che vedrebbe di buon occhio la nascita di una squadra in grado di contrastarla specialmente dopo l'arrivo di C:R:7 in modo che eventuali scudetti futuri non appaiano un po' "troppo semplici". Siamo alla ricerca di ulteriori dettagli da fornirvi.

lunedì 9 luglio 2018

FORZA ROMA

Eccoci Roma siamo qui per accompagnarti come ogni anno. Ci siamo tutti, uomini donne giovani anziani, a partire dai più vecchi che hanno trascorso la loro lunga vita aggrappandosi alla tua maglia per sognare, fino all'ultima lupacchiotta o lupacchiotto magari arrivato in questi giorni a cui un papà ha già legato alla culla una sciarpa giallo-rossa. Oggi che inizia una nuova stagione ti siamo accanto per darti forza ciascuno a suo modo, oggi è così uniti senza discutere, solo per amarti, domani torneremo a dividerci tra chi è con la società e chi no, nei discorsi dentro un bar su questo  o quel giocatore o su come Di Francesco dovrebbe far giocare la squadra, ma oggi no! Siamo un solo cuore, una sola voce, un solo coro che urla FORZA ROMA DAJE! Non chiediamo nulla, non pretendiamo chissà quali vittorie, desideriamo unicamente che la nostra Roma metta in campo almeno una parte di quella voglia, di quell'amore per la maglia che noi nutriamo a partire dal presidente Pallotta fino a colui che chiude la sera il cancello di Trigoria, per noi andrà bene. Inizia Roma e fallo serenamente perché è certo, perché è così da sempre, dovunque andrai guardati intorno, non sarai mai sola. 

BUON ANNO SPORTIVO ROMA!    

mercoledì 4 luglio 2018

Effetto C.R. 7

Il passaggio di C.R. 7 alla Juve innescherebbe un effetto domino di proporzioni gigantesche, coinvolti molti grandi Club europei. Vi sveliamo i piani delle squadre:
1) La Juve, in caso di arrivo di C.R. 7, cederebbe Pyanic al Barcellona per 65mlm e Higuain al Chelsea per circa 50mlm, reperendo una parte del contante necessario per l'operazione " Sogno Proibito".
2) Il Real Madrid dopo C.R. 7 lascerebbe partire anche Bale, direzione P.S.G. per una cifra intorno agli 80mlm che in aggiunta a quelli di Cristiano Ronaldo coprirebbero una parte dell'oneroso acquisto di Neymar.
3) Il P.S.G.  preleverebbe Alisson  dalla Roma ( offerta 65mlm più bonus che dovrà alzare) e Milinkovic-Savic dalla Lazio ( offerta 110mlm più bonus ), infine Bonucci dal Milan.
4) Il Chelsea di Sarri sostituirebbe Diego Costa, che potrebbe tornare all'Atletico Madrid, con Higuain molto apprezzato dall'ex tecnico napoletano che chiederebbe anche Koulibaly al Napoli con un'offerta imponente di 80mlm più bonus  nel tentativo di convincere il Club partenopeo ( in verità più il tecnico che il presidente ).
5) La Roma che chiede per il suo portiere non meno di 75mlm accetterebbe di cedere il suo giocatore al P.S.G. qualora nella trattativa entrasse un suo vecchio pallino, Rabiot più un conguaglio di 30-40mlm. Nel caso per coprire il ruolo del portiere oltre all'ipotesi Donnarumma sta pensando a due nomi presenti al Mondiale: Il primo risponde a quello del capitano della Russia e del C S K A Mosca Igor Akinfeev in alternativa il portiere della Danimarca e del Leicester Kasper Schmeichel.

giovedì 28 giugno 2018

La sentenza UEFA

La sentenza UEFA apre nuovi scenari ( non auspicati ) nelle strategie della A.S. Roma. Qualora l'esclusione della società rosso-nera fosse confermata la Roma è pronta a formulare un'offerta considerata utile per i propri obbiettivi sportivi e idonea alla società milanese, offerta che permetterebbe alla suddetta società rosso-nera di superare il periodo di impasse senza disperdere il capitale tecnico a causa della mancanza di confronto obbligata nel panorama europeo. La Roma sarebbe sul punto di richiedere al Milan il prestito per due anni di Giggio Donnarumma, il portiere tornerebbe a disposizione della società di appartenenza senza alcun onere da parte della medesima, la Roma di contro corrisponderebbe l'equivalente di un prestito oneroso da quantificare. Tale operazione, già ipotizzata dal procuratore del calciatore Mino Raiola metterebbe di fatto a riparo il club Milan  dalla perdita di un talento e alla Roma di posticipare il problema Allison di due anni. La Roma ha anche in serbo una seconda opzione, ovvero un'offerta per il calciatore Bonucci, in questo caso vista l'età anagrafica del soggetto sarebbe disposta a trattare anche per un solo anno di contratto. La suddetta proposta sarà vincolata inderogabilmente al gradimento della società rosso-nera con cui la Roma intrattiene rapporti cordiali, pertanto la Roma provvederà a inoltrarla solo dopo aver ricevuto assenso alla trattativa e nella malaugurata ipotesi di una conferma della sentenza.