La sentenza UEFA apre nuovi scenari ( non auspicati ) nelle strategie della A.S. Roma. Qualora l'esclusione della società rosso-nera fosse confermata la Roma è pronta a formulare un'offerta considerata utile per i propri obbiettivi sportivi e idonea alla società milanese, offerta che permetterebbe alla suddetta società rosso-nera di superare il periodo di impasse senza disperdere il capitale tecnico a causa della mancanza di confronto obbligata nel panorama europeo. La Roma sarebbe sul punto di richiedere al Milan il prestito per due anni di Giggio Donnarumma, il portiere tornerebbe a disposizione della società di appartenenza senza alcun onere da parte della medesima, la Roma di contro corrisponderebbe l'equivalente di un prestito oneroso da quantificare. Tale operazione, già ipotizzata dal procuratore del calciatore Mino Raiola metterebbe di fatto a riparo il club Milan dalla perdita di un talento e alla Roma di posticipare il problema Allison di due anni. La Roma ha anche in serbo una seconda opzione, ovvero un'offerta per il calciatore Bonucci, in questo caso vista l'età anagrafica del soggetto sarebbe disposta a trattare anche per un solo anno di contratto. La suddetta proposta sarà vincolata inderogabilmente al gradimento della società rosso-nera con cui la Roma intrattiene rapporti cordiali, pertanto la Roma provvederà a inoltrarla solo dopo aver ricevuto assenso alla trattativa e nella malaugurata ipotesi di una conferma della sentenza.