lunedì 17 settembre 2018

TEMPO SCADUTO

Si, caro presidente Pallotta, tempo scaduto. Ci hai preso per il culo abbastanza (entro 5 anni tra i grandi d'Europa), ne sono passati 8 e continui a farci sorrisini e a considerarci coglioni. A noi dello stadio ci frega poco e nulla dei problemi di Parnasi e delle tue relazioni più o meno pericolose. Hai voglia di cambiare giocatori, allenatori e direttori sportivi se puntualmente cedi i migliori e compri speranze giurando su una Roma più forte. La squadra non ha grinta, il perché dovrebbero saperlo sia l'allenatore che la dirigenza, ma se anche loro non lo sanno allora toccherebbe a lei intervenire, ma lei se ne sta in America e di tanto in tanto fa una scappatina romana. Pertanto sia cortese, tolga il disturbo, per non vincere nemmeno una coppetta in 8 anni basta un modesto imprenditore non serve un illuminato finanziere d'oltre oceano che fa promesse vane. Trovi chi gli da il dovuto, nulla di più perché nulla di più ha meritato e rimanga dov'è, in caso contrario si prepari ogni minuto di ogni santo giorno a una contestazione, civile perchè nessuno ci può insegnare la civiltà, ma dura e asfissiante. Lo stadio se lo faccia per i Boston e lasci stare noi e il calcio romanista perchè di merda ne abbiamo mangiata tanta e spesso negli anni e certo quella d'America puzza uguale tanto vale tornare alla nostrana.

sabato 1 settembre 2018

CAMBIANO I SONATORI MA LA MUSICA È SEMPRE LA STESSA

E già, sempre la stessa musica, lo stesso spartito da anni, anzi da sempre. Una società che passa perennemente di mano in mano a faccendieri, opportunisti e millantatori di ogni sorta, venditori di fumo che si sono succeduti nella sua ormai quasi centenaria storia che mettono in scena il solito spettacolino interrotto solo da due uomini veri, DINO VIOLA e FRANCO SENSI che Dio li abbia in gloria. Supermarket Roma anche quest'anno ha aperto i battenti e malgrado gli ottimi quanto imprevisti introiti del precedente anno, ha dato il via a una grande svendita, un "fuori tutto" come si dice in gergo commerciale, per rinnovo mostra. Proprio così, rinnovo mostra, perché ciò che conta è mettere in vetrina nuova merce da piazzare il prossimo mercato.
Per quanto mi riguarda io sono stato e purtroppo ancora sono come un bambino che si ferma affascinato davanti alla vetrina dei giocattoli e resta puntualmente deluso quando vede il commesso prenderli e venderli ad altri. Certo ormai le palle si sono rotte e non quelle della vetrina, le mie e credo quelle di tanti tifosi stanchi di vedere la loro squadra fare sempre lo sparring-partner per il campione di turno. La Roma, la squadra che porta il nome della capitale, qualche milione di tifosi che se va bene gioiscono ogni 30 anni, ma andate dritti dritti a fare in culo, io la finisco qui, non di amare la Roma perché non mi è possibile, ma di tifarvi si! Che arriviate dall'America dalla Spagna dal Polo o dalla sgurgola fateci un favore STATEVE ZITTI!!! E fate qualche fatto se ci riuscite. Ci fanno la squadra più forte dicono e per farlo puntualmente vendono ogni anno i pezzi migliori, va bene che siamo coglioni ma se ci fate pure scemi vi sbagliate di grosso, prima o poi i ROMANISTI vi manderanno a fare in culo con tutto lo stadio e dovrete cercarvi qualcun'altro che vi regali soldi. Per finire in bellezza una ultima considerazione: ho sentito per tutto il ritiro i calciatori esultare per il fatto di essere rimasti a Trigoria e aver iniziato con tutti i giocatori dal primo giorno. Complimenti vivissimi cari giocatori, correte come anatre zoppe mentre vostri presunti colleghi reduci dal mondiale dopo 20 giorni vanno come treni, ma l'importante è che i vostri solerti procuratori si affrettino a chiedere rinnovi e aumenti sostanziosi, tanto noi romanisti stronzi siamo e stronzi rimarremo.